Autostima: 10 consigli efficaci per migliorarla

di Valentina Sambrotta

autostima

Che cos’è l’autostima?

“Il compito principale della vita di ognuno è dare alla luce se stesso”, Erich Fromm

L’autostima rappresenta un giudizio globale su se stessi e sulle proprie capacità, che si accompagna ad un senso generale di auto-accettazione e ad un atteggiamento positivo verso di sé. L’autostima è la valutazione che ci diamo, il nostro modo di viverci.

Da cosa è determinata l’autostima

L’autostima è determinata da 3 diversi tipi di sé:

  • Il sé reale (ciò che crediamo di essere) che corrisponde alla descrizione che faremmo di noi stessi qualora qualcuno ci ponesse la domanda “Tu chi sei?”;
  • Il sé ideale ovvero l’aspettativa che abbiamo rispetto a ciò che dovremmo essere;
  • Il sé imperativo (ciò che sentiamo di dover essere) che ci è stato indotto dai messaggi che gli altri, più o meno direttamente, nel presente o nel passato, ci hanno comunicato.

Le difficoltà legate all’autostima nascono solitamente dalla discrepanza tra questi diversi tipi di sé e possono portare a reazioni emotive come delusione, tristezza, senso di colpa, imbarazzo o a effetti a lungo termine come ansia, depressione e disturbi psicosomatici.

10 consigli per migliorare l’autostima

Migliorare la valutazione che attribuiamo a noi stessi, e quindi la nostra autostima, rappresenta il primo passo per affrontare al meglio le sfide di tutti i giorni e i nostri obiettivi più ambiziosi.

Ecco dieci consigli che si sono rivelati particolarmente efficaci per aumentare la mia autostima!

  1. Sii più attivo.

    Diventare più attivi non significa dover partecipare per forza al triathlon ma svolgere attività salutari e gratificanti che aiutano a sentirsi meglio!

  2. Trascorri più tempo con gli amici.

    La socialità, la capacità di costruire e mantenere relazioni soddisfacenti, è il fattore che più di tutti determina la felicità. Le persone con relazioni sociali forti e stabili sono più felici, godono di una migliore salute, hanno un’autostima più elevata e vivono più a lungo.

  3. Pianifica i tuoi obiettivi.

    Un’altra importante componente della nostra autostima è legata agli obiettivi che riusciamo a raggiungere. Spesso non riusciamo a centrare i nostri obiettivi a causa di come li definiamo: è importante che siano concreti, con un limite temporale, il più possibile specifici e realistici. Obiettivi migliori possono condurci a risultati migliori e, di conseguenza, ad una maggiore autostima. Inoltre, è importante trovare il risvolto positivo dei propri errori, come faceva Edison che davanti alla domanda: “Dica, come si è sentito a fallire duemila volte nel fare una lampadina?” rispondeva: “Io non ho fallito duemila volte nel fare una lampadina; semplicemente ho trovato millenovecento-novantanove modi su come non va fatta una lampadina!” Questo è l’atteggiamento vincente!

  4. Smetti di preoccuparti.

    Vi citerò una massima di mio padre, semplice ma particolarmente azzeccata: “se non puoi risolvere il problema è inutile che ti preoccupi, e se lo puoi risolvere, beh… è inutile che ti preoccupi!” Soluzioni quindi, non problemi!

  5. Scrivi un diario dell’autostima.

    Al termine della giornata, riporta su un diario i tuoi piccoli-grandi successi: può aiutarti ad avere un’immagine più oggettiva dei risultati che hai raggiunto.

  6. Sii orientato al presente.

    Non vivere nel passato, non rimproverarti di quel che non sei riuscito a fare. Vivi nel qui e ora, l’unico tempo su cui puoi agire.

  7. Sii te stesso.

    Non conformarti, ognuno di noi è unico e irripetibile: già sapere questo dovrebbe migliorare la tua autostima!

    Leggi anche: Perchè sei un essere speciale

  8. Cura il tuo aspetto.

    Ho sempre preferito l’essenza all’apparenza, ma curare se stessi, il proprio aspetto fisico ed il modo in cui ci vestiamo, può avere un importante impatto sulla nostra autostima.

    Leggi anche: Come omparare a piacersi: l’io allo specchio

  9. Ripensa il modo in cui ti pensi.

    L’immagine che hai di te non è scolpita nella pietra: modificala! Non si tratta di mentire a se stessi ma, al contrario, di equilibrare i nostri pregi e difetti.

  10. Chiedi aiuto a un counselor o a un altro professionista della relazione di aiuto.

    Un percorso empatico, che permetta di lavorare sulle sfumature delle emozioni, all’interno di una relazione armonica, aiuta ad aumentare la propria autostima e a percepirsi da una prospettiva differente.  Il counselor è un agevolatore della relazione di aiuto che sostiene il cliente nel processo di consapevolezza per una maggiore autonomia rispetto alle scelte di vita. È un professionista che lavora sulla salute e sul benessere psicofisico, orienta, sostiene e sviluppa le risorse della persona. Le stesse risorse che chi ha una scarsa autostima ha già dentro di sé, ma fa tanta fatica a vedere! Insieme, può diventare più semplice.

    Per saperne di più leggi: Gli ambiti di intervento del Counseling

Valentina Sambrotta

Valentina Sambrotta

Laureata in sociologia presso l’Università Cattolica di Milano, esperta in psicologia forense e criminologia, counselor della relazione di aiuto (www.valentinasambrotta.com). Fondatrice, presidentessa e insegnante di criminologia presso Associazione Culturale Afrodite (www.icorsidimilano.it). Formatrice in diversi enti, esperta di ascolto e sostegno alle vittime di violenza.
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