Non vuoi viziare tuo figlio? Non essere un genitore-amico!

di Ben Messina

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Dimmi la verità, non hai mai avuto la sensazione che ultimamente il numero di bambini viziati sia in forte crescita?

Bene, purtroppo non è solo una tua sensazione. In base alla mia esperienza e a quella dei miei colleghi, posso confermarti che il trend in Italia è in forte crescita e il numero di bambini che, inconsapevolmente, viene viziato dai propri genitori è in costante aumento.

La maggior parte dei genitori non si rende conto di viziare i figli

Sì, dico inconsapevolmente perché nel 99% dei casi, i genitori non si rendono conto di utilizzare un atteggiamento sbagliato.

Questi genitori, spesso stanchi dopo una giornata stressante, sono portati ad acconsentire ad ogni richiesta del loro bambino nella speranza che ciò plachi i suoi capricci.

Attenzione, non voglio giudicare, perché so benissimo che lo stress quotidiano può essere un vortice che assorbe tutte le energie. Il mio intento è solo evidenziare come, alla lunga, questo atteggiamento non serve al genitore e nemmeno al bambino, anzi… vediamo perché.

I “sì da sfinimento” generano figli viziati

Questo metodo che potremmo chiamare del “sì da sfinimento”, infatti, può riscuotere un apparente successo immediato, visto che il bambino sul momento si calma, ma è una grossa sconfitta a lungo termine perché da esso che si genererà (senza eccezione alcuna) un bambino viziato.

Il bambino che viene sempre accontentato, alza progressivamente l’asticella delle proprie pretese fino a quando arriverà il giorno in cui sarà impossibile accontentarlo e si scatenerà un inferno difficile da placare, se non con altri compromessi da parte dei genitori.

Per rendere meglio l’idea, è un po’ come abusare degli antibiotici: a lungo andare il corpo si abitua e ne serviranno sempre di più per fare effetto.

Come si rischia di viziare i bambini: diventando genitori-amici

Magari adesso ti starai facendo se è possibile essere amici dei nostri bambini senza rischiare di viziarli. Ovviamente sì, è possibile essere amici dei nostri bambini, anzi bisogna esserlo. Tuttavia bisogna evitare il grande errore che commettono i “genitori-amici” e mettere sullo stesso piano accudimento ed educazione, perchè così si viziano i figli nella speranza di diventare loro amici.

Il genitore-amico fa prevalere l’accudimento materiale su quello educativo, nell’errata convinzione che un bambino che riceve sempre l’ultimo gadget, e che viene accontentato in tutto, possa essere felice.

Il genitore-amico ha paura di porre dei limiti chiari perché teme di perdere lo status di amico. Questo oltre a viziare i figli può generare confusione (perché il bambino può arrivare a chiedersi: “chi è il figlio tra noi due?”)

Il genitore-amico può quindi allontanare il proprio bambino/a dall’educazione di cui ha realmente bisogno e creare un bambino tiranno che lo terrà in pugno.

Per placare i capricci senza viziare il bambino i genitori devono essere educativi

Il genitore, invece, deve aspirare a diventare un genitore educativo, un genitore cioè capace di educare con le parole, con le regole e con l’esempio, e non con i regali o con i “sì” incondizionati.

Cosa fa dunque un genitore educativo a placare i capricci senza viziare?

Di certo lo farà senza urlare, come ampiamente spiegato in questo articolo.

Ciò che il genitore educativo dovrà provare a fare è trasformare i capricci in opportunità di crescita personale per il bambino, come spiegato in questo articolo.

In conclusione, dietro ad ogni capriccio c’è sempre molto più del desiderio di un giocattolo, e ciò che serve davvero al bambino non è essere costantemente accontentato ma una comunicazione tarata sulle sue capacità e sulle sue esigenze.

Queste sono molto diverse da quelle di un adulto, perché ogni esperienza è vissuta attraverso l’emotività ed è per questo che i capricci non sono mai semplici capricci ma un vero e proprio linguaggio che utilizza per esprimersi.

Per diventare genitori educativi bisogna imparare questa lingua e il primo passo è evitare i 7 errori di comunicazione che, prima o poi, tutte le mamme finiscono per compiere.

Questi errori deteriorano la qualità della comunicazione e del rapporto e sono tra le principali cause di ribellione dei figli.

Senza questi errori migliorerai sensibilmente la comunicazione e il rapporto quotidiano con il bambino e inizierai a preparare il terreno per le tecniche di disinnesco dei capricci.

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Buon lavoro,

Ben Messina

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